L’EXPRESS de Madagascar – pagina 25 |
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Nel settore dell’Educazione gli indici sono tutti sul rosso: il numero dei bambini non alfabetizzati continua ad aumentare e la qualità dell’insegnamento lascia a desiderare. Un rapporto pubblicato dalla Banca Mondiale prima della crisi politica del 2009, indicava miglioramenti significativi realizzati nel settore dell’Educazione e, l’aumento del tasso di alfabetizzazione, spiccava tra tutti. Purtroppo l’attuale crisi politica ha rimesso in discussione questi valori acquisiti ed il numero dei bambini analfabeti è in continuo aumento. Questo degrado è in parte causato dalla politica di restrizione budgetaria di questo governo, politica adottata da quando sono stati sospesi gli aiuti internazionali al paese. Secondo le stime effettuate dall’Unicef in agosto 2011, gli investimenti per l’Educazione sono passati da 164,8 miliardi di Ariary nel 2008 a 28,9 miliardi di Ariary nel 2010 diminuendo enormemente il sostegno per i genitori. Un altro elemento negativo significativo nel settore dell’Educazione è l’abbassamento della qualità dell’insegnamento e, nel luglio 2011, l’Unicef non nascondeva più i suoi timori dichiarando: « Il Madagascar rischia di non raggiungere il secondo Obiettivo del Millennio che mira ad assicurare, ad ogni bambino, il diritto di ultimare il ciclo scolastico primario a causa del progressivo deterioramento del settore ». |